ENTRA NEL SITO » Proverbi livornesi

 

A
· Alli zoppi pedate nelli stinchi.
· Ama' senz'esse' amato è come pulissi 'r c**o senza ave' caato.
· A un livornese ci vole cento lire pe' fallo 'omincià e mille pe' fallo smette.
· A Livorno, ’r peggio portuale sona ’r violino co’ piedi. (Naturalmente questo non vale per Alfonso)
· Acqua a' ginocchi, pesci punti.

. A Pisa lascian piove, a Livorno s'apre l'ombrello.
.Avete mangiato nei bussoli fino a ieri! (Dedicato ai nuovi ricchi)

B
· Botta botta, fio secco! ( Dice ir sordato israeliano mentre spara ai bimbi che tirano i sassi)
· Bella 'osa arzassi presto ,fà un po d'acqua e tornà a letto.

. Bonanotte Gesu', che l'olio e' caro.

. Bimbi e briai fori di 'asa!
. Brutta in viso e sotto ir paradiso

C

· Cencio dice male di straccio.
· Che passione, aveccelo di ciccia e baciallo di 'artone.
· Chi ha c***o ha fame, chi ha potta ha pane.
· Chi more puzza e chi vive sgalluzza.
· Chi ride 'r venerdì e non ha chierica, sorride 'r sabato e piange la domenia.
. Chi si loda s'imbroda.

. Chi tromba solo la su moglie non vor bene ai su figlioli.
. Chi lavora e si strapazza malidetta la su' razza.
· Chi c'e l'ha più lungo se lo tira.
· Chi un cià vaìni un'abbi voglie.
· Chi và ar cesso e un caa bene, tre vorte và e tre vorte viene.

. Chi visse sperando mori' caando.
. Ci 'orre quanto dar c**o alle 'varant'ore!  ( Grazie Clara...)
· C'hai un'occhio a Tombolo un'artro a Montenero!
· C'ho 'na miseria 'he scianguino!

. C'ho du piedi paiano du cani lupo a cuccia!!
· C'ha la voglia der ciuo.
· Cinque e cinque pane e torta.

. Cinque, ventisette, ottanta... mi sta in cima. mi 'orre in fondo ( Arigrazie Clara...)
· Coscia lunga,taglio fine. (...potta reale , mi suggerisce  Clara)

. Culo alto ci fo un salto


D
· Donna 'e dimena l'anca, se un'è pu***na po'o ci manca.

. Di fame un' è mai morto nessuno, ma si mangia in tanti modi.
· Di tre cose diffida nella vita: della volpe, del tasso e delle fie col c**o basso!

E
· È meglio ave' paura 'e toccanne.
· È come leccà la potta co' le mutande.
· È 'onti tornano, i vaini no. (Si dice tutti a fine mese...)
· E ci 'orre 'na cea.
· ...e sei roba da torta diaccia

· E' robba da trincià a paperi.

F
· Facile trombà cor pipi ritto.
· Facile prendello in c**o cor c**o di vell'altri.....

. Felice la 'asa dove si bussa co' piedi.
· Fra r'c**o e la fia c'è un passo di formia.
· Fra ninnoli e nannnoli.
· Fetta di 'ulo co pinoli.
· Fassi benedì dai Greci.
· Fa' vaini co' Pisani.
· Forza buo passa le cee.
· Fà da potta e da c**o!

G
· Gli amici sono 'ome ' fagioli: parlano dietro.
· Grassezza mezza bellezza.
· Giri più te della ròta de' 'icchi.

H
· Ha preso più schizzi lei che li scogli di 'alafuria. (impressionante, ma rende bene l’idea)
· Hai caàto fori dar vaso.

· Hai mangiato l'ovo n'c**o alla gallina.
· Hai voglia di bè ova! E...un ti rimetti!
· Hai preso 'na popò di fiammata (rossata)!

I

. In mare ci deve sta' e' pesci.
· Io e te avanti d'esse' pari...
· Ir bacio è 'na telefanata ar c***o perché si tenghi pronto 

. I parenti alle nappe!

 


L
· La bella dalle lunghe ciglia: tutti la vogliono e nessuno la piglia.
· La donna è come 'r maiale, 'un si butta via nulla.

. La donna è come la riotta, o cruda o cotta è sempre dura da digerì.

. La 'asa e' dei vecchi.

. L'ebreo, prima o poi, l'ebreata te la fa.
· La fia ci fa, la fia ci sfa.

. Lasciami chiavata.
· La testa di sotto 'omanda vella di sopra.

. La licenza der Pagani per oggi e domani.
· Le novità di questo porto? O piove, o tira vento, o sona a morto.

.  La morte ci deve trova' vivi e cor buzzo pieno.
. La mi sorella piscia ar muro! ( Grazie Marco!..no il ruffiano...quell'altro...)
· Le parole le porta via 'r vento, le bicirette i pisani.
· "La vedo dura!" Come disse lo stitio.
· Le donne sono come le sarcicce: budelle fori, maiale dentro. (Diceva sempre Franco il meccanico...) 

. Le donne o sono troie o volano.
· L'hai in Domo, come sonà a predìa.
· La signora der Cignù, c'ha na fame un ne por più.

M


· Meglio 'n quer corpo lì che 'n fanteria.
. Ma sei di fori 'ome i terrazzi?

. Meglio disoccupati all'Ardenza che ingegneri a Milano. Sodalizio Muschiato.
. Meglio lei a letto che te a chilo.
· Meglio puzzà di merda 'e di povero.

· Meglio un morto 'n casa che 'n pisano all'uscio.

. Meglio un ovo ar mare che una bistecca a lavorà....
· Minestra riscardata 'n fu mai bona.
· Ma vòi insegnà a babbo a pipà?
· Meglio ave' i pantaloni rotti ar c**o che un c**o rotto ne' pantaloni?? (MITICA! MA VA POSTA SOTTO FORMA DI DOMANDA..è un quesito
esistenziale
)...é firmata Sodalizio Muschiato.
· Meglio invidiati 'he compatiti.
· Ma te c'hai un ghiné in testa!
· Maiale pulito un fù mai grasso.



N
· Non ti cao nemmen di striscio.
(colorita espressione a significare
“non ti considero manco lontanamente"
)
· Non ti mando in c**o perché sono un signore. (Sodalizio Muschiato)
· Mi pai 'na pipa
· Ni fa come ir c***o alle vecchie.

O
· O di paglia o di fieno, purché 'r corpo sia pieno.
· Ogni bella scarpa doventa 'na ciabatta.
· Onci onci onci, bevi di meno ponci, sennò guarda 'ome ti 'onci.
· Ogni testa dura trova 'r su' scoglio.
· Onesto morì ner casino.
· Ora ti càa la Befana...

P

. Piccino un lo senti, grosso ti fa male
· Pipi ritto 'un vor consigli.
· Potta, bui di 'ulo e ponci.
· Più schifo fai, meno spese hai. (non mi sento di dissentire) Sodalizio.
· Pai quello che mi caò sull'uscio e poi la rivoleva...
· Posa ir fiasco.
· Preciso 'ome un dito 'nc**o!
(rende l’idea)

Q

· Quando r'c**o caa e r'c***o rende, vo 'n c**o alle medicine e chi le vende!

. Quando Monte Burrone c'ha il cappello, Livornesi pigliate l'ombrello

. Quando va via 'r parro'o vada via anche 'r cappellano.

. Quando sei senza denti arriva 'r pane.

. Quattro son le bellezze di Livorno; Mori mura, mare e marina intorno.
· Questa vì è di Gesù, dopo questa 'un ce n'è più!

R
· Regali fii boddoni.

S
· Se la mi' nonna c'aveva le rote era 'n carretto.
· Se 'r mi' nonno c'avesse vattro palle sarebbe 'n flipper.
· Se 'r mondo fosse 'n c**o, Livorno sarebbe 'r buo. (verissimo)
· Se voi fa' 'n dispetto a Cristo, da 'n povero facci 'n ricco.

. Se voi fa' come ti pare, vai a Livorno
. Si fa come Baglioni e ci leva dai 'oglioni.
. Si fa come Gargiulo e ci si leva di 'ulo.
· Si lavora, si fatìa, per 'er pane e pella fia.

. Si lavora, si fatica, poo pane e punta fia (riveduta e corretta dall'autore)
· Senza lìlleri, 'un si làllera.

. Se hai hai se un hai oi ( Grazie a Montialti)

. Se sai sei se un sai un sei.
· Se vo’ fa’ come ti pare, A Livorno devi andare.
· Si sta meglio vì che sotto ar filobusse.
· Se le troie volassero a te ti darebbero da mangià con la fionda. (meravigliosa)
· Se donna 'un vòle, omo 'un pòle.
· Sei fine 'ome le vacche di 'ortano che si grattano ir c**o colle 'orna.

. Sei simpati'o come un gatto attaccato ai 'oglioni

. Sei bellino di viso... Ma in due!

T
· Ti c'ho ner cuore ma ti vo' ner c**o. (Sodalizio)
· Tira piu un pelo di potta che un carro di bovi. (Diceva la bonanima della Bendinelli...)
· Tre donne fanno 'n mercato, quattro 'na fiera.

. Tre cose fan l'uomo accorto: donna, lite e porto.

. Tre cose 'un si sopportano: gioà di nulla, bacio di moglie e caffellatte diaccio. (Grazie Monica!)
· Tromba di 'ulo, sanità di 'orpo: aiutami 'ulo sennò son morto.
. T'hanno battezzato in sinagoga? (Nel caso di persone...tirate)
· T'avessi in c**o t'andrei a caà alla Meloria.... (cor vento di terra!!!!) (da rivolgere a chi resta particolarmente antipatico)
· Trulli trulli, chi ce l'ha se li trastulli.
· Tra scurregge e ruti Dio t'aiuti. (A proposito...Ciao Lucone e d Enrico!)

. Tranquillo ch'aveva le 'orna  (Ciao Massimiliano! )

U

. 'Un c'è ciuo 'he t'accontenti.

· 'Un c'ho mia l'anello ar naso!  (Questa e' un po' razzista)

. 'Un c'abbiamo una lira pe fa' piange un ceo  ( Sentita al Gulli ,Gruppo utenti linux Livorno)

· 'Un ti mette' 'n cammino se la bocca 'un sa di vino.

· 'Un piscio mia da' gomiti!!
. 'Un si piscia mia dai peli!!
· 'Un friggo mia 'oll'acqua!!
· 'Un ti sai leva' un dito di 'ulo.
· 'Un sai fa una "O" cor c**o.

V
· Voglia di lavora' sartami addosso, ma fammi lavora' meno 'e posso.
· Vento di ponente: acqua fino a' 'oglioni e pesci niente.
· Vai a pettinà l'acciughe


 

Alcune "parolacce" sono "censurate" per non incappare in alcuni filtri automatici della rete...

 


Se conoscete altri proverbi o detti livornesi fatemelo sapere, magari mandandomi un messaggino al 3493749008, cosi' lo pubblico...


 

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